Criteri di valutazione di un hackathon: tre griglie pronte.

I criteri di valutazione di un hackathon sono da tre a cinque voci, ognuna con un peso, fissate prima di pubblicare e uguali per tutti i team. Ogni giudice dà un voto da 1 a 5 su ogni criterio: il voto diviso 5 si moltiplica per il peso e la somma dà il punteggio su 100. Sotto trovi tre griglie pronte da copiare: hackathon di business, hackathon tecnico e challenge di selezione.

Perché i criteri si fissano prima di pubblicare?

  • I team sanno dove mettere il tempo. Se la fattibilità pesa il 25%, nessuno consegna un'idea senza numeri.
  • Le consegne diventano confrontabili. Tutti rispondono alle stesse domande.
  • La giuria usa lo stesso metro. Senza criteri scritti ogni giudice premia quello che conosce meglio.
  • Le contestazioni si chiudono in fretta. Puoi mostrare la scheda e i commenti.
  • Nella selezione del personale è una questione di equità. Candidati diversi vanno valutati sulle stesse voci.

Pubblica i criteri insieme al brief e inseriscili nel regolamento. Se durante l'evento un team chiede come verrà giudicato, la risposta deve essere già scritta e uguale per tutti.

Quali criteri usare in un hackathon di business?

Per hackathon su marketing, prodotto, strategia o servizi, quando la consegna è una presentazione o un piano.

Criterio Cosa guarda la giuria Peso
Comprensione del problema Il team ha letto il brief, usa i dati, rispetta i vincoli 20%
Valore per il cliente La proposta risolve un problema reale per chi la userà 25%
Fattibilità Costi, tempi e risorse sono stimati e credibili 25%
Originalità La proposta è diversa da quello che l'azienda fa già 15%
Presentazione Chiarezza, ordine, risposte alle domande 15%

Quali criteri usare in un hackathon tecnico?

Per hackathon in cui si consegna un prototipo funzionante: software, dati, hardware.

Criterio Cosa guarda la giuria Peso
Funzionamento Il prototipo fa quello che promette durante la demo 30%
Utilità rispetto al brief Risolve il problema posto, non un altro 25%
Qualità tecnica Scelte motivate, codice leggibile, uso corretto dei dati 20%
Demo e documentazione Si capisce come provarlo e come continuarlo 15%
Originalità Approccio nuovo o uso non ovvio degli strumenti 10%

Quali criteri usare in una challenge di selezione?

Quando l'obiettivo è conoscere persone da assumere, valuti come lavora ciascuno. Se la challenge è a team, chiedi una breve nota sul contributo individuale. Chi valuta legge la consegna prima di guardare il CV, così il lavoro viene giudicato per quello che è. Più dettagli nella pagina sulla challenge di selezione.

Criterio Cosa guarda chi valuta Peso
Analisi del problema Domande giuste, dati usati bene, ipotesi dichiarate 25%
Qualità del lavoro Il risultato è corretto e utilizzabile 30%
Ragionamento Le scelte sono spiegate e le alternative considerate 20%
Comunicazione Testo e presentazione chiari per chi non era presente 15%
Rispetto della consegna Formato, tempi e vincoli rispettati 10%

Come cambiano i pesi se l'idea deve andare avanti?

Uno studio peer-reviewed dell'Università di Tartu e della Carnegie Mellon (Nolte, Chounta e Herbsleb, 2020) ha trovato che la varietà di competenze nel team è legata al proseguimento dei progetti nel tempo. Se vuoi che l'idea vincente vada avanti, quindi, favorisci team con competenze diverse e dai peso a fattibilità e coerenza con la strategia dell'azienda, oltre che alla presentazione.

Nella griglia di business, per esempio, porta la fattibilità dal 25% al 35% e togli 5 punti a testa a originalità e presentazione. Il seguito è nella guida dopo l'hackathon.

Le tre griglie da incollare in un foglio di calcolo

Copia il blocco, incollalo in Excel o Google Sheets e dividi il testo in colonne con la virgola come separatore. Aggiungi una colonna per ogni giudice.

griglia,criterio,peso
business,Comprensione del problema,20
business,Valore per il cliente,25
business,Fattibilità,25
business,Originalità,15
business,Presentazione,15
tecnico,Funzionamento,30
tecnico,Utilità rispetto al brief,25
tecnico,Qualità tecnica,20
tecnico,Demo e documentazione,15
tecnico,Originalità,10
selezione,Analisi del problema,25
selezione,Qualità del lavoro,30
selezione,Ragionamento,20
selezione,Comunicazione,15
selezione,Rispetto della consegna,10

Come funziona la scala da 1 a 5?

Una scala corta con descrizioni scritte riduce le differenze tra giudici. Usa le stesse parole per ogni criterio.

Voto Descrizione
1 Assente: il criterio non è affrontato
2 Debole: affrontato in modo incompleto o con errori evidenti
3 Sufficiente: risponde alla richiesta senza approfondire
4 Buono: completo, motivato, con pochi punti deboli
5 Eccellente: completo e convincente, utilizzabile così com'è

Il calcolo: il voto diviso 5 si moltiplica per il peso. Un 4 su un criterio che pesa 25 vale 20 punti. La somma dei criteri dà il punteggio del giudice su 100. Il punteggio del team è la media dei punteggi dei giudici.

Come si calibra la giuria prima di votare?

Anche con la stessa scala due giudici possono leggere "buono" in modo diverso. Prima del voto fai una calibrazione:

  1. Scegli una consegna di prova: di un'edizione passata, con il permesso del team, o scritta da te. Mai una dell'evento in corso.
  2. Ogni giudice la valuta da solo con la scheda.
  3. Confronta con la giuria i voti, criterio per criterio.
  4. Dove due voti distano due punti o più, chi li ha dati spiega perché. Se serve, riscrivi con la giuria la descrizione del voto.
  5. Annota quanti minuti ha impiegato ciascuno: è il dato che ti serve per stimare il tempo della giuria.

Quali errori evitare con i criteri?

  • Criteri vaghi. "Impatto" da solo non dice niente. Scrivi su chi e su cosa: "impatto sui tempi di consegna al cliente".
  • Troppi criteri. Oltre cinque, ogni voce pesa poco e i voti finali si somigliano.
  • Pesi tutti uguali. Se tutto pesa il 20%, non hai deciso cosa conta di più. I pesi sono la tua scelta di priorità.
  • Criteri che il brief non chiede. Se il brief non parla di costi, non valutare la fattibilità economica.
  • Criteri non scritti. Capita che un giudice premi qualcosa che non è nella scheda, per esempio un team che dichiara di usare una tecnologia per la prima volta. Ciò che non è nella scheda non deve pesare: il commento a ogni voto lo fa emergere.
  • Presentazione che pesa più della sostanza. In un hackathon tecnico o in una selezione, chi parla bene non deve battere chi ha fatto un lavoro migliore.
  • Pesi nascosti. Se i team non conoscono i pesi, lavorano alla cieca e contestano il risultato.

Come si valuta una consegna fatta con l'AI?

Dipende dalla regola scritta nel regolamento: AI vietata, ammessa con dichiarazione o libera. I criteri restano gli stessi; cambia cosa chiedi ai team.

  • Ammessa con dichiarazione. Chiedi una nota breve: quali strumenti, per cosa, cosa il team ha controllato. Nella griglia di selezione rientra in "Ragionamento". Durante la presentazione la giuria può fare domande su come è stato costruito il progetto.
  • Libera. Valuta il risultato come gli altri. Una demo generica fatta con un modello linguistico, che non risponde al brief, prende già poco su "Utilità rispetto al brief".
  • Vietata. Scrivi nel regolamento cosa succede a chi non la rispetta e chi decide.

Non aggiungere un criterio "uso dell'AI" se il brief non lo chiede.

Quanto tempo serve alla giuria?

Dipende da tre numeri che conosci solo tu: quante consegne arrivano, quanti giudici leggono ogni consegna e quanti minuti servono per valutarne una. Il terzo lo misuri durante la calibrazione. Negli eventi grandi conviene fare due giri: due giudici per consegna, poi tutta la giuria sui finalisti.

ore di giuria = consegne × giudici per consegna × minuti a consegna ÷ 60

Esempio, con valori da sostituire con i tuoi: 100 consegne, 5 giudici, 8 minuti a consegna, 20 finalisti.

Come si organizza Ore in totale Ore per giudice
Tutti i giudici su tutte le consegne 66,7 13,3
Primo giro, 2 giudici per consegna 26,7 5,3
Finale, 20 finalisti per 5 giudici 13,3 2,7

In questo esempio, con due giri ogni giudice lavora circa 8 ore invece di 13.

Come si organizza il lavoro della giuria?

Il lavoro della giuria si organizza in otto passi, dalla scheda al risultato:

  1. Manda brief, criteri e scheda prima dell'evento. I giudici devono conoscerli prima di vedere i progetti.
  2. Usa una sola scheda per tutti, con criteri, pesi e scala già scritti.
  3. Fai votare ogni giudice da solo, poi apri la discussione. Se si discute prima, vince l'opinione di chi parla per primo.
  4. Chiedi un commento per ogni voto. Due righe bastano. Servono per il riscontro ai team e per chiudere eventuali contestazioni.
  5. Fai dichiarare i conflitti di interesse. Chi conosce un team da vicino non vota quel team.
  6. Decidi prima la regola per i pareggi. Per esempio vince il voto più alto nel criterio con il peso maggiore; se resta il pareggio decide il presidente di giuria.
  7. Conserva le schede. Ti servono per il riscontro e per migliorare l'edizione successiva.
  8. Comunica il risultato con i motivi. Insieme alla classifica dei team, manda a ciascuno i voti per criterio e i commenti. Chi ha perso capisce dove migliorare.

Chi invitare in giuria lo spiega la guida alla giuria di un hackathon.

Cosa fa MARA nella valutazione?

Nel builder di MARA i criteri di valutazione fanno parte della challenge. MARA AI li propone insieme a brief, regole, consegne e calendario. Tu li modifichi e niente va online finché non approvi. Una volta pubblicata la challenge, i criteri sono fissati e uguali per tutti.

Valutano le tue persone. MARA non calcola punteggi, non fa classifiche e non consiglia chi scegliere: voti e classifica li decide la tua giuria, con la sua scheda. I giudici entrano nel workspace della challenge, vedono le consegne e aggiornano gli stati nella lista dei partecipanti. Se serve, esporti tutto in Excel o ZIP.

Per il percorso completo leggi la guida per organizzare un hackathon. Se devi ancora scegliere il problema, parti dai temi per un hackathon aziendale.

Domande frequenti.

01Quanti criteri di valutazione servono in un hackathon?

Da tre a cinque. Con meno di tre la giuria non distingue i progetti, con più di cinque i voti si appiattiscono e la scheda diventa lenta da compilare.

02I criteri si possono cambiare durante l'hackathon?

No. Vanno fissati prima di pubblicare e restano uguali per tutti. Se li cambi a evento iniziato, i team avranno lavorato su un obiettivo diverso da quello su cui li giudichi.

03Come si gestisce un pareggio tra due team?

Decidi la regola prima: per esempio vince chi ha il voto più alto nel criterio con il peso maggiore, e se resta il pareggio decide il presidente di giuria. Scrivila nel regolamento.

04Quanto tempo serve alla giuria per valutare le consegne?

Moltiplica le consegne per i minuti che servono a leggerne una e dividi per 60. Esempio: se ogni giudice impiega 8 minuti a consegna e valuta 20 finalisti, lavora circa 2 ore e 40 minuti. Il tempo a consegna misuralo tu, durante la calibrazione.

05MARA assegna i punteggi ai progetti?

No. Su MARA valutano le tue persone, sui criteri fissati prima di pubblicare e uguali per tutti. MARA non calcola punteggi e non fa classifiche: voti e classifica li decide la tua giuria, con la sua scheda.

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