Come organizzare un hackathon: la guida passo passo.

Per organizzare un hackathon servono sei decisioni prese in quest'ordine: obiettivo, formato, problema da risolvere (il brief), regole con i criteri di valutazione, partecipanti, seguito. La logistica viene dopo. Per un evento di 24-48 ore conviene iniziare 6-8 settimane prima.

Questa guida vale per un hackathon aziendale, interno o aperto, e per uno universitario. Subito sotto trovi una scheda da compilare, in fondo una checklist da copiare. Altri modelli aperti sono in risorse.

Quali decisioni scrivere prima di iniziare?

Compila la scheda mentre leggi: è il riassunto dell'evento da far approvare. Per convincere la direzione usala con il business case.

Obiettivo:               [una frase] misurato con [numero]
Formato e durata:        [in presenza / online / ibrido / interno], [ore o settimane], [date]
Chi partecipa:           [dipendenti / studenti di (ateneo) / aperto], [posti]
Consegne attese:         [numero], iscritti da accettare: [numero]
Referente del problema:  [nome e ruolo]
Premio:                  [premio], riconoscimento per chi non vince: [cosa]
Giuria:                  [numero] persone, chi decide il seguito: [nome]
Referente del seguito:   [nome], decisione entro il [data]

1. Perché vuoi fare un hackathon?

Scrivi l'obiettivo in una frase prima di tutto il resto. Ogni scelta successiva dipende da qui.

  • Trovare idee su un problema reale: il brief deve essere specifico e serve qualcuno in azienda pronto a portare avanti la proposta migliore.
  • Conoscere persone da assumere: la consegna deve mostrare come lavora ciascuno, non solo il risultato del team.
  • Coinvolgere i dipendenti: conta più la partecipazione dei reparti che la qualità tecnica.
  • Far conoscere un marchio agli studenti: conta il rapporto con l'università e la qualità dell'esperienza.

Un hackathon con tre obiettivi insieme di solito li manca tutti e tre. Scegli anche il numero con cui misurare l'obiettivo, per esempio le proposte con un referente dopo 30 giorni.

2. Chi coinvolgere fin dall'inizio?

Prima del brief, porta nel gruppo di lavoro due ruoli:

  • Il referente del problema: chi vive il problema ogni giorno. Rilegge il brief, sceglie i dati e, se può, siede in giuria.
  • Legale e privacy: chi segue proprietà dei progetti, dati personali e premi. In Italia un premio può rientrare nella disciplina dei concorsi a premio (DPR 430/2001): verifica con un consulente.

3. Che formato scegliere?

Formato Durata Quando sceglierlo
In presenza Da poche ore a qualche giorno Vuoi energia, networking e un evento da raccontare
Online Di solito 1-3 settimane Partecipanti che studiano o lavorano, sedi diverse
Ibrido Lavoro online + finale in presenza Tanti partecipanti, finale con pitch davanti alla giuria
Interno Da mezza giornata a due giorni in sede, o una o due settimane online Solo dipendenti, problemi dell'azienda

Decidi anche se l'evento è aperto a tutti o su invito. Un hackathon aperto richiede più promozione; uno su invito o riservato agli studenti di un ateneo è più facile da gestire. Per l'online leggi la guida all'hackathon online.

Niente notti in bianco. Un evento che va avanti tutta la notte misura la resistenza dei team più della qualità del lavoro. Chiudi la consegna in orario diurno e scrivi nel programma a che ora finisce ogni giornata.

4. Come si scrive il brief?

Il brief è il primo documento che i team leggono. Se è vago, le consegne saranno vaghe. Un buon brief contiene:

  1. La situazione: chi è l'azienda o l'organizzazione e cosa sta succedendo, con numeri se li hai.
  2. Il problema: una domanda precisa. "Come riportiamo gli under 25 a comprare il nostro prodotto con un budget sotto i 10.000 €?" funziona meglio di "Idee per i giovani".
  3. I vincoli: budget, tempi, tecnologie, cosa non si può cambiare.
  4. I materiali: dati, documenti, accessi che i team possono usare.
  5. La consegna: cosa si consegna, in che formato, con quale limite (per esempio una presentazione di 10 slide e un prototipo).

Scrivere un brief completo richiede tempo. Con MARA parti da poche righe sul problema e MARA AI scrive brief, regole, criteri, consegne e calendario in pochi minuti. Poi modifichi tutto tu.

5. Quali regole e criteri di valutazione usare?

Le regole rispondono alle domande che i partecipanti faranno comunque:

  • chi può iscriversi;
  • quante persone per team;
  • cosa si può usare (codice già scritto, strumenti di AI, dati esterni);
  • cosa succede in caso di ritardo;
  • chi possiede quello che viene prodotto.

Il modello di regolamento le copre tutte, compresa la regola sull'AI.

I criteri vanno fissati prima e comunicati a tutti. Da tre a cinque bastano. Esempio per un hackathon di business:

Criterio Cosa guarda la giuria Peso
Comprensione del problema Il team ha letto il brief, usa i dati, rispetta i vincoli 20%
Valore per il cliente La proposta risolve un problema reale per chi la userà 25%
Fattibilità Costi, tempi e risorse sono stimati e credibili 25%
Originalità La proposta è diversa da quello che l'azienda fa già 15%
Presentazione Chiarezza, ordine, risposte alle domande 15%

Dai ai giudici la stessa scheda e chiedi un breve commento per ogni voto. I team premiano gli eventi in cui capiscono perché hanno vinto o perso. Altre griglie sono nella guida ai criteri di valutazione.

6. Chi far partecipare e come trovare i partecipanti?

  • Dipendenti: annuncio interno, sostegno dei responsabili, tempo di lavoro riconosciuto.
  • Studenti: career service, docenti e associazioni studentesche. Un accordo con un ateneo porta iscritti che una campagna da sola non raggiunge. Su MARA puoi anche pubblicare la challenge per la community di studenti MARA, in crescita con le università partner.
  • Pubblico aperto: community di settore, meetup, social. Una parte degli iscritti non si presenterà (sezione 7).

Decidi come si formano i team: iscrizione già in team, formazione libera all'inizio o team assegnati da te. In quel caso mescola i profili. Per canali e tempi leggi come promuovere un hackathon.

7. Quanti iscritti ti servono?

Parti dalle consegne che vuoi ricevere e calcola gli iscritti a ritroso.

  • Presenze. Non tutti gli iscritti a un evento gratuito si presentano. Usa la quota di presenti della tua edizione precedente o di un evento simile nella tua azienda o nel tuo ateneo. Alla prima edizione misurala.
  • Consegne. Usa la quota di iscritti che ha consegnato nella tua edizione precedente. Alla prima edizione misurala.
iscrizioni da accettare = posti ÷ quota di chi si presenta
iscritti necessari = consegne volute ÷ quota di chi consegna

Esempio, con valori da sostituire con i tuoi: sala da 60 posti; se l'anno scorso si sono presentati due iscritti su tre, puoi accettare fino a 90 iscrizioni. Online, se l'anno scorso ha consegnato un iscritto su tre e vuoi 30 consegne individuali, ti servono almeno 90 iscritti.

Un evento interno o con un ateneo partner può avere presenze diverse da un evento aperto: tieni separate le quote dei due tipi di evento.

8. Come scegliere giuria, premi e mentor?

La giuria va da 3 a 7 persone, con almeno una persona che può decidere davvero cosa succede alla proposta vincente. Conferma i giudici prima di aprire le iscrizioni e mandagli brief e criteri prima dell'evento.

Il premio non deve essere per forza in denaro. Funzionano bene uno stage, un colloquio con il team, una giornata in azienda, un budget per sviluppare l'idea. Scrivilo nelle regole fin dall'inizio.

I mentor rispondono alle domande dei team durante l'evento. Bastano due o tre persone che conoscono il problema, con turni chiari. Confermali almeno tre settimane prima dell'evento.

9. Quale calendario seguire, settimana per settimana?

Quando Cosa fare
8 settimane prima Obiettivo, formato, budget, data, consegne attese; referente del problema e legale
7-6 settimane prima Brief, regole, criteri, premio; giuria confermata prima di aprire le iscrizioni, primi contatti con i mentor
6-3 settimane prima Pagina dell'evento con le risposte per chi partecipa, promozione, iscrizioni; mentor confermati al più tardi 3 settimane prima
2 settimane prima Chiusura iscrizioni, formazione team, materiali per i team
1 settimana prima Logistica: spazio, connessione, cibo, programma con orari di fine; briefing con giuria e mentor
Durante Apertura, presentazione del brief, punto della situazione a metà, consegna, pitch, premiazione con referente e data di decisione
Entro 1 settimana dopo Riscontro ai team, certificati a chi ha consegnato
Entro 3 settimane dopo Pagina di recap

10. Quanto costa organizzare un hackathon?

Le voci di spesa sono sempre le stesse; cambiano le cifre:

  • Spazio e logistica: sala, connessione, cibo, materiali. Zero se online.
  • Premi: denaro, stage, esperienze.
  • Promozione: tempo del team, eventuali annunci a pagamento.
  • Strumenti: piattaforma per brief, iscrizioni, consegne e valutazione. MARA parte da 67 € al mese con bozze gratis; le agenzie lavorano su preventivo.
  • Tempo delle persone: chi scrive il brief, chi organizza, giudici e mentor. È la voce che si sottovaluta di più.

Per un confronto tra piattaforme, agenzie e fai-da-te leggi Piattaforma, agenzia o fai-da-te: confronto.

11. Cosa fare dopo l'hackathon?

Il valore dell'evento si vede dopo, ma si prepara prima. Scrivi nella pagina dell'evento se i progetti servono per imparare, per provare un'idea o per entrare nel prodotto. Così i team lo sanno prima di iniziare.

Alla premiazione nomina un referente per ogni proposta che va avanti e annuncia la data in cui si decide se procedere, rivedere o fermarsi. Scrivi subito quella data in calendario.

Entro una settimana:

  1. Manda a ogni team un riscontro sui criteri.
  2. Dai un attestato a chi ha consegnato. Su MARA ogni persona che consegna riceve un certificato verificabile da aggiungere a LinkedIn (per chi partecipa: hackathon nel CV).
  3. Se l'obiettivo era assumere, contatta le persone che vuoi incontrare.

Entro tre settimane pubblica una pagina di recap con numeri, team e risultati. Pubblica le consegne solo con il consenso dei team.

Il resto è nella guida dopo l'hackathon.

Checklist da copiare

  • Scheda dell'evento compilata
  • Referente del problema e legale coinvolti
  • Formato, durata, orari di fine, data, budget
  • Consegne attese e iscritti da accettare
  • Brief con situazione, problema, vincoli, materiali, consegna
  • Regole: chi partecipa, team, strumenti ammessi e AI, scadenze, proprietà delle idee
  • 3-5 criteri con pesi, scheda per i giudici
  • Giuria, mentor, premio
  • Pagina dell'evento con le risposte per chi partecipa, iscrizioni
  • Logistica o spazio online
  • Referente e data di decisione annunciati alla premiazione
  • Riscontro ai team e certificati entro una settimana, pagina di recap entro tre settimane

Un esempio reale

H-ACK "Robots in Action" di H-FARM, hackathon di 24 ore dell'11 e 12 aprile 2026, si è svolto interamente su MARA: 157 partecipanti, 30 team, 6 giudici (fonte: articolo di H-FARM College). Leggi il caso.

Leggi il caso H-ACK

  • 157partecipanti
  • 30team
  • 6giudici

Domande frequenti.

01Quanto tempo serve per organizzare un hackathon?

Per un evento di 24-48 ore conviene partire 6-8 settimane prima: due per obiettivo e brief, due o tre per la promozione e le iscrizioni, l'ultima per la logistica. Un hackathon interno con pochi team si prepara anche in 3-4 settimane.

02Quante persone servono in un team?

Di solito da 3 a 5: abbastanza per coprire le competenze, pochi abbastanza perché tutti lavorino. Team con profili diversi, per esempio tecnico, business e design, coprono più parti del problema.

03Chi possiede le idee nate durante un hackathon?

Dipende da quello che scrivi nel regolamento. Va deciso prima, scritto nelle regole e accettato da chi si iscrive. Per casi delicati fai controllare il testo da un legale.

04Si può usare l'AI in un hackathon?

Sì, se lo decidi prima e lo scrivi nel regolamento. Le opzioni sono tre: vietata, ammessa dichiarando quali strumenti si usano e per cosa, oppure libera.

05Un hackathon richiede per forza di programmare?

No. Molti hackathon chiedono un'analisi, un piano di marketing, un prototipo su carta o una presentazione. Conta che la consegna sia chiara e valutabile.

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